La National League of Cities (NLC) avverte che le modifiche proposte al censimento del 2030 potrebbero causare sottostime della popolazione che inciderebbero sulla pianificazione cittadina, sui finanziamenti federali e sulla rappresentanza al Congresso. Le proposte del Census Bureau, pubblicate nel Federal Register il 10 settembre, modificherebbero due serie di norme relative al censimento decennale.
Una proposta modificherebbe i criteri di residenza, passando dal conteggio di tutte le persone che vivono in una comunità al conteggio dei soli cittadini statunitensi e residenti permanenti legali. Prevede inoltre che il bureau possa aggiungere al questionario del censimento una domanda sullo status giuridico. Dante Moreno, responsabile legislativo della NLC, ha dichiarato a Smart Cities Dive che le modifiche non gioverebbero al censimento.
Una seconda proposta eliminerebbe le domande su razza, etnia e orientamento sessuale. Il bureau ha affermato che tali domande potrebbero esporre informazioni sensibili e imporre un onere eccessivo ai rispondenti, che sono tenuti per legge a rispondere. Le domande su razza ed etnia fanno parte del censimento decennale dal 1790.
La NLC afferma che le comunità universitarie potrebbero essere colpite se gli studenti con visto venissero esclusi, nonostante utilizzino le strade locali, i sistemi idrici e i servizi di pubblica sicurezza. L’organizzazione ha inoltre espresso preoccupazione per l’uso di registri amministrativi, comprese alcune informazioni contenute nelle dichiarazioni dei redditi, per colmare le lacune nei dati del censimento. Le comunità in rapida crescita potrebbero essere svantaggiate se non disponessero dei registri necessari a verificare chi vi risiede.
Il bureau propone inoltre di definire il periodo di rilevazione del censimento, negli anni censuari, dal 3 gennaio al 1º aprile. Moreno ha affermato che ciò potrebbe ripercuotersi sulle comunità settentrionali i cui residenti stagionali trascorrono l’inverno in luoghi più caldi, anche al di fuori degli Stati Uniti, durante quel periodo.
Una sottostima della popolazione potrebbe rendere più difficile per gli amministratori locali comprendere le esigenze dei residenti e pianificare i servizi, ha dichiarato Moreno. I dati del censimento determinano inoltre la ripartizione dei seggi alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti e orientano la spesa federale per programmi tra cui Medicaid e le Community Development Block Grants.
Il pubblico può presentare osservazioni sulle proposte fino al 2 novembre.
Fonti: Smart Cities Dive.